IL CASO

Migranti sui Nebrodi, sei cooperative pronte a gestire l'assistenza

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migranti nebrodi, Messina, Cronaca
La protesta sui Nebrodi

MESSINA. Emergenza migranti sui Nebrodi: in sei presentano richiesta di affidamento. Sei cooperative pronte a gestire l’assistenza. Il tutto è avvenuto in Prefettura a Messina dove dieci sindaci, una delegazi0ne dei sindaci dell’hinterland nebroideo ha assistito all’apertura delle buste di gara per attivazione del Centro Accoglienza Straordinaria (Cas), in provincia di Messina.

Tra i partecipanti il coordinatore dei sindaci, Salvatore Castrovinci, primo cittadino di Torrenova, e Vincenzo Lionetto Civa, sindaco di Castell’Umberto, fautore della sonora protesta a seguito dell’arrivo di 50 migranti adulti, nell’albergo «Canguro», del comune di Sinagra, limitrofo al centro umbertino, che per giorni ha manifestato il proprio dissenso, supportato da un nutrito gruppo di cittadini, sino al trasferimento di 20 immigrati, all’interno della caserma «Bisconte» di Messina. Restano nell’hotel, ancora circa 30 migranti, ma Lionetto Civa, spera che anche questi vengano trasferiti in un’altra struttura.

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