VIA CONSOLARE POMPEA

Pista ciclabile dissestata a Messina, a rischio l'incolumità dei cittadini

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Continua a perdere pezzi la pista ciclabile di via Consolare Pompea. Il lungo asse stradale, concepito per coloro che amano pedalare, divenendo con il tempo un percorso dedicato anche alla corsa a piedi, al fitness e sport vari, purtroppo alla vigilia dell’estate ha un aspetto dacadente.

Il tratto franato in passato, all’altezza del parco giochi Trocadero di villaggio Pace, si è particolarmente esteso preoccupando i frequentatori che temono per la propria incolumità. La pavimentazione rosso mattone in conglomerato bituminoso , in gran parte dissestata, potrebbe cedere ulteriormente mettendo a rischio la sicurezza stessa dei bagnanti che tra qualche settimana si riverseranno nella spiaggia sottostante.

«Il tratto franato – ha dichiarato il consigliere comunale Libero Gioveni – ha assunto dimensioni sempre più gigantesche, considerata la totale mancanza di interventi di ripristino della parte crollata e di consolidamento della restante parte. E’ spiacevole constatare – prosegue l’esponente del Pd – che in questi ultimi tempi l’attenzione dell’amministrazione comunale, dopo avere completato l’ultimo tratto di pista fino a Sant’Agata, si sia spostata principalmente sulla realizzazione della pista ciclabile urbana, tralasciando quella della litoranea da tempo esistente con le criticità che conosciamo tutti».

Con la bella stagione ormai alle porte, gli stabilimenti balneari della riviera alcuni già attivi, le spiagge che in occasione dei lunghi ponti festivi si stanno rapidamente ripopolando, lasciare la pista in queste condizioni di abbandono e al tempo stesso di pericolo non rappresenta certamente un buon biglietto da visita. Le lamentale degli abituali frequentatori del percorso ciclopedonale, ieri, sono state accolte dal consigliere Gioveni che in una nota ha invitato il sindaco Accorinti e la sua giunta a prestare la meritata attenzione al problema.

«Continuare a concentrarsi – conclude il consigliere – sulla nuova pista ciclabile nel centro cittadino, che peraltro ritengo inutile e pericolosa e pertanto andrebbe eliminata, significa certamente non tenere in giusta considerazione ciò che invece è prioritario per la città. Auspico, pertanto, che la riqualificazione e messa in sicurezza di questo tratto ammalorato di pista, che rischia di diventare sempre più lungo, tra qualche mese possa rientrare nei programmi iniziali della nuova amministrazione inserendo i lavori tra i primi punti in agenda».

La pista ciclabile lunga oltre tre chilometri, da Paradiso a Fortino, affaciandosi sul mare è una delle mete particolarmente preferite dai cittadini e non solo, specialmente durante la stagione estiva quando è più bello pedalare o passeggiare a piedi. L'intervento di ricostruzione del tratto franato sarebbe da tempo nei piani del Comune compatibilmente con le opere da eseguire anche per limitare i fenomeni di erosione costiera.

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