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GUASTO ALLA CONDOTTA

L’acqua arriva tardi nei serbatoi
Messina a secco un altro giorno

L'azienda che gestisce il servizio: domani l'erogazione dovrebbe tornare alla normalità

MESSINA. "Pensavamo che nei serbatoi l'acqua arrivasse prima, ma è arrivata solo alle 2 di notte per questo molti cittadini anche stamattina avranno i rubinetti a secco''. Lo dice il direttore generale dell'Amam, azienda Meridionale acque di Messina, Luigi La Rosa parlando della nuova emergenza idrica in città.

"Comunque - prosegue - questo è accaduto perché al momento la portata di Fiumefreddo é di 600 litri al secondo e Sicilia acque ha aperto tardi l'altro bypass relativo all'acquedotto dell'Alcantara. Non essendoci dunque molta pressione l'acqua é arrivata dopo. Riteniamo che entro stasera l'acqua arriverà in tutte le case e domani l'erogazione dovrebbe tornare alla normalità".

Intanto anche stamattina i messinesi sono stati costretti a fare la fila davanti fontane e autobotti con i bidoni. Molti cittadini su Facebook chiedono le dimissioni del sindaco Accorinti e dei vertici dell'Amam.

«Per troppo tempo non abbiamo fatto interventi ed oggi scontiamo un ritardo di manutenzione, un ritardo di progettazione e dall'altra parte cambiamenti climatici che rendono la situazione sempre più difficile». Lo ha detto il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti parlando del dissesto idrogeologico che ha causato anche l'emergenza idrica a Messina legata alla rottura della condotta, intervenendo all'inaugurazione del Laboratorio Cerisi (Centro di ricerca d'eccellenza e innovazione per strutture e infrastrutture di grandi dimensioni) all'Università di Messina.

«Mi impegno - ha aggiunto - a mettere a disposizione le risorse, ne ho già messo a disposizione parecchie e ne metterò delle altre. Ho semplificato il sistema mi aspetto però che le regioni e i Comuni progettino e facciano le opere. Quella delle risorse rischia di essere la grande scusa. La seconda fase di Italia Sicura spero sia pronta già nei primi mesi del 2016. Non voglio però fare promesse che poi non riesco a mantenere».

© Riproduzione riservata

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