MESSINA. I lavoratori dell'agroalimentare in piazza contro caporalato e lavoro nero. La Fai Cisl ha richiesto un Patto per i giovani e il riconoscimento dell'attività usurante per dare slancio al sistema Ambiente. Ieri mattina all'ingresso della prefettura il sindacato ha riunito gli operatori.
«Il settore agroalimentare e ambientale sono colonne essenziali del nostro sistema produttivo, lo hanno dimostrato negli anni più duri della crisi. Adesso è il momento di pensare al futuro e realizzare un Patto generazionale che favorisca l’ingresso dei giovani nel circuito produttivo» - ha detto Sabina Barresi, segretaria generale della Fai Cisl Messina che ha spiegato i motivi del sit-in.
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