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Il mare nella zona di Taormina inquinato? "Colpa delle fogne abusive"

mare, Messina, Cronaca

Un mare azzurro, cristallino, rovinato in alcune giornate e in determinate fasce orarie da chiazze di sporcizia e di rifiuti che lo rendono difficilmente avvicinabile. E’ il mare di Letojanni e di Giardini Naxos, due comuni ai piedi della splendida Taormina dove ogni anno approdano milioni di turisti, molti dei quali stranieri e con ottima possibilità di spesa.

«Le nostre acque sono soggette a continui controlli dell’Arpa. L’impianto di depurazione, che è attivo per 25mila persone circa, viene controllato costantemente - dice Alessandro Costa, sindaco di Letojanni, a capo di una lista civica di centrosinistra ed iscritto al Pd, la porta sempre aperta per ricevere i cittadini - Il mare, del resto, è il nostro oro. Il depuratore di Letojanni ad oggi funziona bene. Noi facciamo due tipi di analisi: campionature del Consorzio preposto e da parte del Portale delle acque di balneazione, che attua controlli almeno due volte al mese».

«Abbiamo segnalazioni che in determinate ore del giorno ci sono di scie di schiuma e sporcizia - prosegue il primo cittadino di Letojanni - Certo i paesi a monte dell’Alcantara scaricano direttamente nel fiume e tutto questo va in direzione sud, verso Catania. Per quello che riguarda il nostro Comune, siamo convinti che ci siano allacci abusivi fognari di interi alberghi e residence. Sono scarichi senza allacci al depuratore. Tutto questo è stato segnalato a chi di dovere, gli organi preposti stanno facendo le necessarie verifiche, vedremo cosa succederà».

Il trattamento delle acque da parte del depuratore non consente in ogni caso di portare a mare scarichi di tipo solido, fa notare il sindaco, e se il mare è solcato da molte imbarcazioni, soprattutto in estate, e c'è un aumento del diportismo, con conseguente aumento di oli a mare, il problema della sporcizia dell’acqua è evidentemente dovuto a ben altro. A tutto questo si aggiunge anche il fatto che a volte nel mare galleggia vera e propria spazzatura, sacchetti di plastica gettati da chi la smaltisce in modo improprio.

«I proprietari delle discariche - spiega il sindaco -  cercano di non far fare impianti. C'è anche il problema che nessuno li vuole avere vicino; c'è molta ignoranza sul tema rifiuti: ogni azione da parte di noi sindaci trova dinnanzi forte contrarietà». Intanto fortunatamente anche a Letojanni ha preso piede la raccolta differenziata porta a porta, «dobbiamo migliorare ma intanto siamo partiti», conclude Costa.

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