
Per il 1° Maggio il centro storico di Lipari è stato tappezzato di manifesti con la scritta «Cercasi schiavo». Un messaggio provocatorio, nel giorno della Festa del Lavoro, per denunciare presunte violazioni contrattuali nel settore turistico. Nel manifesto si legge: «Per la stagione estiva 800 euro al mese, 10 ore al giorno, no tfr. Contratto irregolare o stipendio a nero. Giorno libero? Ah ah. Gli interessati sono invitati a confrontarsi con i loro colleghi, ad attivare solidarietà, a organizzarsi e a far valere i propri diritti. Buon 1° Maggio».
Agli ignoti autori del manifesto replica Maurizio Cipicchia, presidente di Assoimprese Eolie: «Stamane svegliandoci, abbiamo visto i muri del nostro paese tappezzati da manifesti abusivi, in quanto non conformi alla normativa sulle affissioni, dal titolo Cercasi Schiavo ove gli autori evidenziano: la proposta irregolare di contratti di lavoro, il lavoro in nero ect... Sarebbe stato più opportuno ed onesto, senza trincerarsi nell’anonimato, avere il coraggio di denunciare agli organi competenti, che hanno da sempre effettuato i dovuti controlli, in tal senso, e verbalizzato le irregolarità riscontrate, compreso quanto indicato nel manifesto».
A Lipari è scattata la caccia all’autore o agli autori del manifesto abusivo e provocatorio con cui denunciare presunte violazioni contrattuali nei confronti dei lavoratori stagionali del settore turistico. Un’indagine è stata avviata dai carabinieri per risalire ai responsabili. Controlli serrati nelle vie del centro storico da parte dei dei militari dell’arma che nelle prossime ore passeranno al vaglio anche i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti per individuare gli autori del gesto.
Persone:
11 Commenti
Pietro2
01/05/2022 18:59
Ma di quali controlli parli? Quelli che teoricamente dovrebbe fare l'ispetttorato del lavoro quando riceve una denuncia? Ma lo sai che ti dicono che sono sotto organico e se va bene faranno i controlli entro 4/5 anni?
Maria Elena Paoletta
01/05/2022 19:27
Non si possono neanche più affiggere cartelli amaramente ironici!!!!!!???????
Marco
01/05/2022 19:30
Semplice provocazione: nessuno accetta questa cifra inferiore persino alla elemosina di stato.
Filippo
01/05/2022 19:42
Invece di effettuare i dovuti controlli su chi approfitta e fa lavorare a condizioni di schiavitù, la legge cerca chi ha affisso il manifesto di denuncia sociale. Altro che Russia!!
Massimo
01/05/2022 20:13
Il mondo va al contrario...invece di fare controlli a tappeto per riscontrare irregolarità, vanno a cercare l'autore di tale gesto...
Manfredi
01/05/2022 21:02
È una VERGOGNA , denunciare chi sfrutta è un reato perché lo fai in maniera anonima. Siamo la Repubblica delle banane, povera italia, VERGOGNA
Paolo
01/05/2022 20:50
È veramente cosi. Il. Bello. Che poi rilasciano interviste assurde perché non si trova personale. Il lavoro VA PAGATO. Essere IMPRENDITORI non vuol dire AVERE VILLE MACCHINE PISCINE VIAGGI e poi pagare gli operai come schiavi. Ora andate pure dai vostri maghi COMMERCIALISTI che solo loro vi fanno i miracoli per pagare sempre meno. Ma ricordate piu vi lamentate piu la GUARDIA DI FINANZA farà giustizia.
pippopa
01/05/2022 21:37
È solo una questione di convenienza. Lo Stato Italiano quando non gli conviene non agisce e demanda tutto all'Autonomia Siciliana.. Quando gli conviene fa sentire il suo peso sulla Regione Autonoma Siciliana. In questo caso non agisce o fa finta di agire e i media attaccano chi denuncia questi fatti in maniera anonima anziché incoraggiare queste iniziative La Sicilia continuando. così non potrà far parte dell'Europa. Le distanza sono.troppe ed aumentano sempre di più.
Adele
01/05/2022 23:39
Invece di perdere tempo cercate chi schiavizza i lavoratori con paghe da fame e interminabili ore di lavoro con falsi contratti
Alvaro
02/05/2022 07:13
Provocatorio "schiavo'?a 800€ al mese gli è pure finita bene,in epoca pre rdc 500€ e muto..da vomito prima e ora.. mia moglie (da single)schiava per una vita a meno di metà della busta paga ufficiale,denuncia e dopo anni si perdono le carte in tribunale..di che stiamo parlando,per cui non fosse stata sposata avrebbe fatto bene in epoca odierna a licenziarsi e prendere rdc..tutti bravi a giudicare col xxulxxo degli altri
lUCIO
02/05/2022 08:11
Personale pagato a niente e poi dopo anni si scoprono gli evasori fiscali che gestiscono strutture turistiche o di ristorazione, per milioni di euro...sulla pelle dei lavoratori.
Rosa Rita La Marca
14/05/2022 10:41
Il personale va ben pagato, va onorato, stimato e rispettato anche sotto il profilo professionale e soprattutto umano.