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È morto dopo un mese di agonia il pescatore di Lipari, il suo gozzo fu travolto da una barca a vela

Aveva 70 anni ed era molto noto nell'Isola. L'imbarcazione francese dopo lo schianto non aveva prestato soccorso e aveva proseguito la navigazione

È morto Franco Luca (nella foto), l’isolano che era rimasto gravemente ferito dopo uno scontro tra barche al largo del porto di Pignataro, a Lipari. Dopo circa un mese di sofferenze e anche un intervento chirurgico) è deceduto in ospedale a Catania.

Secondo quanto è stato ricostruito, l’imbarcazione con a bordo Franco Luca, di 70 anni, e un amico isolano, era ferma in mare durante una battuta di pesca, quando improvvisamente una barca a vela che era in navigazione si è schiantata contro il piccolo gozzo.

L’impatto è stato talmente violento che Franco Luca è rimasto gravemente ferito. L’amico ha fatto scattare l’allarme richiedendo l’intervento urgente del 118 e con lo stesso natante si è diretto nel pontile di Marina Lunga dove ad attenderlo c’era l’ambulanza che lo ha trasferito al pronto soccorso dell’ospedale. Tutto questo mentre i francesi senza fermarsi, hanno proseguito la navigazione.
In ospedale ai medici le condizioni del paziente sono apparse gravissime per una serie di traumi in varie parti del corpo, ed è stato trasferito in un ospedale di Catania.

I sanitari etnei hanno fatto di tutto per salvarlo ma dopo poco più di un mese di degenza, il suo cuore ha cessato di battere.

La notizia ha scosso l’ambiente eoliano dove era conosciuto per la sua passione per la pesca, come arbitro nelle partite di calcetto e d’estate si divertiva a girare con un piccolo motoscafo per offrire gelati e bibite ai diportisti in giro per le Eolie.

La guardia costiera dopo aver avviato le indagini, con una serie di ricerche ha intercettato l’imbarcazione con i francesi e ha avviato l’inchiesta.

Foto notiziarioeolie.it

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