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Panarea, la drammatica denuncia dei residenti: «In inverno i locali sono tutti chiusi e manca pure il latte»

I pochi abitanti delle isole minori lanciano un appello preoccupato: a Stromboli, dopo giorni di isolamento, è riuscito ad attraccare l'aliscafo nonostante il mare mosso

Nelle isole minori delle Eolie vivere d’inverno è un dramma. E non è un caso che è diffuso lo spopolamento. I pochi abitanti che rimangono sono in agitazione perché a Panarea tutti i locali sono chiusi. «Ma è normale – si domanda una signora - che il paradiso estivo dell'isola di Panarea, d'inverno diventi un inferno? Tutte le attività sono chiuse e non si trova neppure un litro di latte. A rendere la vita impossibile si mette anche il mare che quasi sempre è agitato e rimaniamo isolati».

Ma i residenti chiedono spiegazioni: «Avevo sentito – aggiunge un altro abitante - che il sindaco Riccardo Gullo per il periodo invernale era intenzionato ad emettere una ordinanza per invitare gli esercenti con le licenze annuali a rimanere aperti. Si fa o non si fa? Quanto meno garantire dei turni con le varie attività? Si chiede troppo?»

A Stromboli invece dopo giorni di isolamento gli isolani plaudono al comandante dell’aliscafo ella Liberty Lines, Nunzio Stornante, che con mare mosso ha garantito il collegamento tra Milazzo e l’isola eoliana. «Grande merito – racconta Fabrizio Di Maggio - al comandante Nunzio Stornante e al suo equipaggio con l’aliscafo Natalia M. che è partito da Milazzo e ha collegato le isole di Stromboli e Panarea nonostante il mare forte. Non solo nel viaggio ma soprattutto negli attracchi e grazie a loro gli isolani sono riusciti a tornare nelle proprie case».

Foto notiziarioeolie.it

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