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Milazzo, l'area marina realtà in primavera. Il sindaco: «Volano per turisti e studiosi»

PALERMO. L' area marina protetta attende soltanto il decreto istitutivo della Regione e già in primavera sarà aperta ai visitatori. Intanto, cresce il numero di turisti a Milazzo grazie al riconoscimento di "Borgo ospite". Ad annunciarlo ai microfoni di Ditelo a Rgs nel corso della rubrica "Le buone notizie dal sindaco" è il primo cittadino Giovanni Formica.
Sindaco, a che punto è l' iter per la realizzazione dell'area marina protetta di Milazzo?
«Siamo agli sgoccioli. L' area marina protetta di Capo Milazzo è già stata perimetrata. Adesso, si attende solamente il decreto istitutivo da parte della Regione. L' area sorge su un territorio storicamente di tipo industriale che tuttavia non è stato in alcun modo compromesso. Il nostro mare è incontaminato e chi visiterà la riserva potrà accedere ad un percorso sottomarino di tutto rispetto. Non dimentichiamo che il nome di Milazzo è famoso per il suo particolarissimo campo di corallo nero, una specie rara che si trova in un fondale con basse profondità. Sarà una grande attrazione per studiosi e visitatori.

Questo fa pensare ad una occasione di sviluppo che si prospetta imminente per Milazzo
«Certamente. Con l' area marina protetta si potrebbero creare, in astratto, tanti posti di lavoro e non escludo la possibilità che si possano realizzare dei percorsi di turismo sostenibile. In questo modo, anche la tradizionale marineria potrebbe riconvertirsi in pesca turismo. Abbiamo già creato un organismo insieme all' Università degli studi di Messina e all' associazione ambientalista Mare pulito per valutare tutte le scelte di gestione».

Quando sarà possibile mettere piede all' interno dell' area marina?
«Tutto sarà pronto in primavera. Entro la fine di quest' anno dovrebbe arrivare una prima tranche dei finanziamenti insieme al decreto istitutivo da parte della Regione siciliana. In questo modo, già a partire dalle prime giornate calde di aprile e maggio e per tutta la prossima stagione estiva turisti e visitatori potranno godere di questo gioiello».

E proprio sulla presenza dei turisti, come è andata questa estate?
«Quest' anno, il flusso turistico è stato di gran lunga superiore a quello degli anni precedenti. Avrà influito molto il fatto che in tanti hanno scelto la Sicilia per trascorrere le vacanze. Non abbiamo ancora dati ufficiali ma possiamo di certo dire che il numero di turisti e visitatori ha superato gli anni scorsi. Non dimentichiamo, poi, che Milazzo è stato inserito quest' anno tra i borghi più belli d' Italia, attraverso il riconoscimento di "Borgo ospite" conferito proprio per la presenza di un centro storico di rilievo paesaggistico e monumentale. Milazzo è storia, tradizione e bellezza. Raccoglie cimeli storici che vanno dal Neolitico all' unità d' Italia e poi non dimentichiamo che è base di partenza per chi vuole visitare le isole Eolie. Buone notizie riguardano anche alcuni interventi di messa in sicurezza del territorio e di edilizia scolastica».

Di cosa si tratta?
«Purtroppo, lo scorso anno, Milazzo insieme ad altri territori della provincia è stato oggetto di una esondazione che ha provocato gravi danni. Adesso, per fortuna, sono state stanziate delle risorse in parte all' interno del Patto per il sud, in parte dalla Protezione civile per mettere in sicurezza la zona del torrente Mela e alcuni costoni rocciosi. Sul piatto ci sono circa 10 milioni di euro che permetteranno di risolvere queste esigenze di sicurezza per la nostra città».

 

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