COMUNE

Stretto di Messina, nuovo scontro sull'autorità portuale

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MESSINA. Gli operatori portuali di Messina, Milazzo e Tremestieri riaccendono la querelle sul nodo Autorità portuale dello stretto. Attraverso i sindacati di Fast Confisal e Ugl chiedono un incontro urgente con il sindaco Renato Accorinti, invitandolo a chiarire la sua posizione. Si dicono pronti a difendere l’autonomia del sistema portuale messinese, in quanto poco convinti della positività dell’accorpamento interregionale con i porti della Calabria, previsti dalla nuova riforma della governance dei porti.

Una fusione che non viene vista di buon occhio dalle maestranze, preoccupate per i limiti infrastrutturali presentati dal porto di Gioia Tauro anche e soprattutto sul piano occupazionale con 465 posti da salvare.

Un accorpamento che secondo il segretario regionale di Fast Confsal, Antonino Di Mento e il rappresentante aziendale di Uil mare e porti, Guglielmo Pellegrino non porterebbe alcun sviluppo al porto di Messina che inversamente verrebbe declassato.

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