PATTI. L’assessorato regionale all’Agricoltura, dopo anni silenzio, apre ai produttori e agli imprenditori collegati alla coltura del nocciolo aprendo il dialogo con l’associazione Nebrodi per l’accordo quadro della Filiera Corilicola Siciliana, a cui hanno già aderito 34 aziende del settore, coltivatori, commercianti, trasformatori, pasticcerie, sostenute da Cia, Coldiretti, Confagricoltura, dalle Università di Palermo, Catania, Tuscia-Viterbo e l’istituto Alberghiero «Piazza» di Palermo.
L’interesse è polarizzato su un vasto territorio di 14 mila ettari di noccioleto estesi su quattro province Messina, la produzione più significativa, seguono Catania, Palermo, Enna, che in passato hanno rappresentato le colture a più alto reddito montano.
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