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L'INIZIATIVA

Fisco, imprenditori di Messina lanciano la petizione: maxirottamazione delle cartelle

di
coronavirus, fisco, Messina, Economia
Ernesto Fiorillo

Stangata in arrivo dopo l'estate, per imprenditori e commercianti già provati dalla grave crisi generata dal coronavirus.

L'associazione nazionale "Consumatori Associati", rappresentata dall'avvocato messinese Ernesto Fiorillo, mette le mani avanti sul nuovo balzello che, a settembre, colpirà gli operatori economici con il fisco. L'invio di nove milioni e cinquecentomila cartelle esattoriali,  per un totale di 250 miliardi, rovineranno la ripresa economica dopo due mesi di lockdown.

"È inaccettabile - afferma  il presidente  Fiorillo - il governo applichi la maxirottamazione, tagliando il trenta per cento delle tasse, altrimenti sarà l'ecatombe dell'economia italiana. La vera crisi, quella che taglierà definitivamente le gambe agli imprenditori, deve ancora arrivare" avverte.

La richiesta dei "Consumatori Associati" al governo Conte, passerà attraverso una petizione già attiva sulla piattaforma on line al link http://chng.it/kgcTkbBmtS.

"In queste settimane - informa - abbiamo già attivato in diverse sedi d'Italia, gli sportelli Covid 360 per assistere chi ha difficoltà a ottenere prestiti, sussidi o altri benegici, ma anche per aiutare i consumatori che sentendosi danneggiati vogliono intentare una causa contro le istituzioni per come hanno gestito l'emergenza sanitaria. La maxirottamazione dovrà essere riconosciuta -  precisa- solo a  coloro che dimostreranno di non poter pagare. La ripresa non può avvenire soltanto con i sussidi oppure indebitandosi in Europa con il Mes, strumento che al momento non sembra utilizzabile per arginare le conseguenze del coronavirus nei paesi finanziariamente più vulnerabili come l'Italia, tranne che non si decida di rimettere le finanze pubbliche sotto il controllo diretto dell'Unione Europea".

Invece di pretendere tasse gonfiate, secondo l'associazione consumatori, sarebbe opportuno "stralciare" le cartelle di settembre. Una scelta che consentirebbe ugualmente al governo, di incassare fino a 50/60 miliardi di più rispetto agli aiuti del Mes, dando respiro alle imprese e facendo ripartire i consumi. In caso contrario soprattutto chi ha un'attività sarà costretto a fallire, oppure a non pagare indebitandosi maggiormente.

"Basta con i proclami e l'assistenzialismo - conclude Fiorillo - il paese deve ripartire con procedure meno dure nei confronti di chi è rimasto indietro a causa della crisi".

Consumatori associati: Dopo l'estate stangata in arrivo per imprenditori e commercianti. Più di nove milioni di cartelle esattoriali a chi vive gli effetti del lockdown. Da Messina parte una petizione per la maxirottamazione.

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