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Sicilia Futura: "Pronti a sfidare Accorinti"

MESSINA. Anche il gruppo Sicilia Futura propone la mozione di sfiducia al sindaco Accorinti. Ieri i consiglieri comunali legati al deputato regionale Giuseppe Picciolo hanno confermato di presentare in aula l'atto, da condividere con gli altri partiti, per mandare a casa l'intera giunta insieme a tutto il Consiglio. Due giorni fa erano stati i consiglieri Santi Zuccarello, Donatella Sindoni, Antonella Russo e Nora Scuderi che avevano illustrato la loro che probabilmente andrà a confluire con quella di Sicilia Futura. I «no» di Pd e Udc non consentono di avere i numeri necessari alla votazione. Le accuse ad Accorinti sono generali e non riguardano la sola gestione dell'emergenza idrica. Anche la consigliera di Forza Italia Giovanna Crifò si unirà a Sicilia Futura per la mozione.

Il consigliere di Siamo Messina, Piero Adamo, era stato il primo a proporre la sfiducia e intende andare avanti con i favorevoli al ritorno alle elezioni. Servono 16 firme per portare in aula il documento. «Noi da oggi lanciamo le consultazioni con tutti i partiti per andare a elezioni e presentare un programma insieme a chi ci starà, ne parlerò con il commissario del Pd Carbone - ha dichiarato Picciolo - dobbiamo avere il coraggio di chiudere quest'esperienza di Accorinti». Su nomi di possibili candidati a sindaco della coalizione Picciolo ha indicato Felice Calabrò, sconfitto alle elezioni 2013 da Accorinti, del presidente dell'Ars Giovanni Ardizzone, dell'ex Ingegnere capo del Genio Civile Gaetano Sciacca e dell'ex commissario della Fiera Fabio D'Amore.

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