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Curtigghiu GallegoRock, musica live e street food a Sant’Agata di Militello

Prende il via domani la seconda edizione del Festival Curtigghiu GallegoRock, una tre giorni con musica live e street food ospitata a Sant’Agata di Militello, con la direzione artistica di Lello Analfino, realizzato grazie al supporto dell’Assemblea Regionale Siciliana che finanzia il Festival, in collaborazione con la Proloco del Comune di
Sant’Agata di Militello, con l’Associazione culturale Sopra la Panca, gli imprenditori locali e l’organizzazione di Puntoeacapo ed MCN.

Anche per la seconda edizione RGS (Radio Giornale di Sicilia) darà voce al festival per tre sere in diretta da Sant’Agata di Militello con interviste agli artisti, collegamenti dal backstage, portando “il curtigghiu” in tutta la Sicilia.

PRIMA SERATA – 19 settembre – ore 21

Si comincia con LA MUNICIPÀL, band che fa del pop crepuscolare la propria matrice stilistica, il progetto dei fratelli Carmine e Isabella Tundo di origine salentina è una romantica sperimentazione del pop d’autore. In vista del live di giovedì commentano: "Siamo molto felici di tornare in Sicilia, da salentini è una terra che sentiamo molto vicina, ci sentiamo sempre un po' a casa".

Sul palco della prima serata anche MR RAIN, uno dei rapper under 30 più maturi della scena italiana, “One man band”: rapper, musicista, videomaker, Mr Rain rappresenta un modello non omologato tra gli idoli degli adolescenti di oggi, outsider del rap e dell’hip hop, il suo linguaggio particolare e i temi intimistici fanno arrivare la sua musica ai cuori più
sensibili, da qui il grande successo tra i giovanissimi.

SECONDA SERATA – 20 settembre - ore 21

La seconda serata di Curtigghiu (venerdì 20 settembre) vedrà protagonista FRANKIE HI-NRG MC “il padre del rap”, sulla scena da oltre 20 anni ha dimostrato il proprio talento in numerosi campi di espressione. Proporrà un “Live Showcase” in cui, accompagnato dal suo DJ, riproporrà i suoi grandi successi: “Quelli che benpensano”, “Fight da faida”, “Pedala”
e tanti altri.

A proposito del Festival Curtigghiu afferma: “Per me tornare in Sicilia è tornare a casa, per fare curtigghiu con amici e parenti, immergersi nelle storie che quei suoni, colori e sapori sanno raccontare a chi ha tempo di ascoltare, guardare, assaggiare

Non mancherà l’esibizione live del direttore artistico, Lello Analfino, che ha pensato e dato vita al “curtigghiu”: salirà sul palco per una suggestiva performance in acustica “#acousti3ioin4” che – così come per la direzione artistica – sarà a titolo gratuito. Porterà sul palco sicilianità, ironia, protesta e voglia di normalità, in un’atmosfera intima con la sperimentazione e la voglia di divertirsi e divertire di sempre. In puro stile “made in Sicily”. Non mancheranno le celebri serenate (come “Nicuzza e “Cocciu d’amuri”) fino al recente remake del brano dei Righeira “L’estate sta finendo”.

La seconda edizione è dedicata alle contaminazioni musicali - afferma Analfino - un cast assolutamente eterogeneo che cercherà di accontentare un po’ i gusti di tutti anche dei giovanissimi, non tralasciando la parte cantautoriale, nelle tre serate si alterneranno stili diversi e colorati così da potere dare una luce diversa ad uno scenario davvero straordinario come il castello Gallego che anche quest’anno sarà il protagonista assoluto di questa manifestazione”.

TERZA SERATA – 21 settembre – ore 21

Gran finale sabato 21 settembre con due dei più raffinati e sensibili artisti del panorama italiano: PAOLO BENVEGNÙ E MARINA REI e le loro “Canzoni contro la Disattenzione in box”, il progetto nato per restituire una narrazione unica e disarmante, fatta di canzoni del passato, del presente e del futuro, un’avventura musicale in duo in cui giocano e
sperimentano, come fosse un dialogo confidenziale tra due amici.

Marina Rei commenta: "Ho origini siciliane, quindi per me tornare in questa meravigliosa terra è sempre una grande emozione, lo è ancora di più con un progetto come così sentito come Canzoni contro la Disattenzione, che da due anni porto in tour con Paolo Benvegnù”.

Protagonisti della terza e ultima serata anche gli SHAKALAB che affermano: "Siamo molto felici di suonare a questa manifestazione, il calendario è di tutto rispetto. In Sicilia non è frequente trovare festival con line up così assortita destinato ad un pubblico decisamente trasversale". Un collettivo siciliano formato da quattro cantanti, veterani della scena
reggae/hip hop dell’isola che fanno del dialetto uno dei loro punti di forza. Fra le collaborazioni più importi troviamo quella con i Boomdabash nel brano "Stop Dem", con i Sud Sound System in diversi brani, Roy Paci, Brusco, Mama Marjas, Africa Unite e tantissimi altri.

 

© Riproduzione riservata

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