IL CASO

Migranti, provocazione del sindaco di Messina: "Nelle baracche al posto dei messinesi"

di
provocazione de luca su migranti, Messina, Politica
Cateno De Luca

Sulla questione dei migranti scesi dalla nave Diciotti e attualmente fermi nell'hotspot di Messina arriva la provocazione del sindaco di Messina, Cateno De Luca che sulla sua pagina Facebook scrive: «Posso fare una proposta? Mandiamo i baraccati negli alberghi e i migranti nelle baracche? Non sarebbe giusto dopo 110 anni dare un tetto dignitoso ai messinesi e tenere qualche anno i migranti nelle baracche, ma una cosa del genere farebbe indignare tutto il mondo e i benpensanti. Ma dei messinesi nelle baracche il mondo e i moralisti a senso alternato se ne fregano altamente perché non fa notizia».

«Nessuno mi ha avvertito dell’arrivo dei migranti all’hotspot di Messina. Vuol dire che i sindaci sono buoni solo per prendersi le denunzie per le scuole prive di verifica sistemica e prive delle elementari norme antincendio mentre sulle politiche di ammasso dei migranti non hanno alcun diritto di parola. Mi chiedo - scrive De Luca - Un sindaco che non viene avvertito di una situazione del genere cosa conta? Mi chiedo e vi chiedo: perché oltre 10 mila persone possono continuare a stare nelle baracche sotto l’amianto con bambini che giocano tra le fogne ed i ratti ed i migranti possono stare in strutture migliori ivi incluso gli alberghi?".

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