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Fondi a Stromboli per le calamità naturali, ecco come verranno spesi

Foto notiziarioeolie.it

«Sono strafelice, viva Stromboli, viva le Eolie. Dal governo nazionale abbiamo ottenuto un finanziamento di quasi 16 milioni di euro per l'emergenza Stromboli. Ce l'abbiamo fatta...». Così si esprime il sindaco Riccardo Gullo dopo la notizia giunta da Rona.

Dopo l’incendio causato durante le riprese della fiction Rai sulla «Protezione civile», per il quale è in corso un contenzioso con la società di produzione «11 Marzo Film» di Roma, e le successive bombe d’acqua che hanno messo in ginocchio Stromboli, ora finalmente l’isola delle Eolie si potrà e si dovrà mettere in sicurezza.

Ecco gli interventi previsti dalla giunta Gullo il cui sindaco è anche commissario per l’emergenza. Il programma dettagliato delle opere da realizzare tempestivamente, prevedeva un importo complessivo di 20.741.460 così suddivisi:

A) Interventi di ripristino della viabilità danneggiata dall’alluvione, dei sottoservizi e di mitigazione degli effetti alluvionali: 1.640.000
B) Interventi di potenziamento, ampliamento, adeguamento e rifunzionalizzazione delle strutture strategiche per finalità di protezione civile: 5.900.000
C) Interventi di mitigazione del rischio Idraulico (proposta presentata dall’Autorità di Bacino Idrografico della Sicilia): 12.620.000
D) Misure di immediato sostegno al tessuto economico sociale: € 580.000. Di questo punto fanno parte tutte le istanze presentate dai cittadini che hanno subito danni e l’importo si riferisce alla cifra indicata nell’ordinanza di Curcio come contributo ai privati (5.000) e alle attività commerciali (20.000). Nel piano, però, è stato riportato anche l’importo effettivo dei danni autocertificati nei modelli perché possa essere oggetto di successive coperture finanziarie.

«I danni economici sono stati gravissimi - spiega il sindaco Gullo - subiti anche da alcune attività produttive che, a causa dell’alluvione, hanno dovuto chiudere temporaneamente nel periodo di alta stagione turistica. Per tali attività, è stato richiesto il riconoscimento del lucro cessante. Si tratta - aggiunge - di un passaggio decisivo, fondamentale per far fronte alla difficile situazione nella quale si trova l’isola, continuamente esposta al rischio idrogeologico tutte le volte che si verificano precipitazioni atmosferiche anche di lieve entità. Stromboli, per le prime emergenze aveva già ottenuto lo stanziamento di 1 milione di euro, impiegato per finanziare anche le prime misure urgenti già realizzate: bonifica della spiaggia Lunga, sistemazione della stradina alternativa per scalare la montagna e continue rimozioni dei detriti a seguito delle alluvioni».

«Con questo congruo finanziamento - puntualizza il sindaco - faremo in modo di superare l’emergenza in corso. La nostra intenzione è di mettere l’isola nella condizione di affrontare qualunque emergenza possa presentarsi. Non dimentichiamo che Stromboli è un vulcano attivo; queste opere sono fondamentali per garantire anche la presenza sul posto di tutte le autorità competenti, rendere immediatamente operative le strutture di protezione civile e affrontare così qualsiasi livello di allerta in maniera organica, tempestiva, puntuale ed efficiente».

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