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Messina, è morta a 78 anni Angela Bottari: una delle prime donne parlamentari della storia

Dal Pci al Pds e poi al Pd: ricoprì ruoli importanti regionali e nazionali. Fu prima relatrice della norma che abolì il delitto d'onore

È morta Angela Bottari, una delle prime donne parlamentari. Aveva 78 anni ed è deceduta all'ospedale Piemonte di Messina dopo una lunga malattia. Lascia il marito e una figlia. Angela Bottari era nata a Giampilieri e fin da giovanissima è stata impegnata politicamente.

Alla fine del ‘68, studentessa universitaria alla facoltà di lettere, si era impegnata nel movimento studentesco. Nel 1968 è approdata al Pci ed è stata un simbolo del femminismo. Ricoprì ruoli importanti regionali e nazionali. Dal Pci al Pds siciliano e poi nel Pd, diventando anche simbolo del cambiamento e del rinnovamento. Nel 1975 consigliere comunale a Messina con il Pci, nel 1976 eletta deputato nazionale. Lascia il Parlamento dopo tre legislature per fare la segretaria della federazione a Messina. È ricordata anche per essere stata la prima relatrice della norma che ha abolito il delitto d'onore.

Diffusa la notizia del decesso, in tanti hanno voluto sottolineare la sua grande passione politica. Tanti i commenti sui social da parte di amici, parenti e compagni di partito. "Un personaggio vero…una persona coerente e passionaria…Pur da punti di vista e ideali totalmente opposti, ho sempre avuto stima di Angela Bottari, nutrendo verso di lei il massimo rispetto e immensa ammirazione. Non dimenticherò mai l’abbraccio e gli auguri con brindisi nel Capodanno in Piazza Duomo 2007, quando insieme sul palco, io conduttore e dj dell’evento, lei assessore della giunta Genovese, ci scambiammo un affettuoso augurio di buon anno sincero e senza alcuna contrapposizione. Messina perde un pezzo importante della vera politica di un tempo, quando coerenza, passione, ideali e appartenenza erano il faro visionario di un modo ormai perduto di fare politica", scrive Maurizio Presente.

E Antonella Russo: "Tutta la città deve renderti omaggio, tutte le donne devono ringraziarti e, per farlo, devono seguire il tuo esempio. Grazie Angela Bottari per le battaglie che hai condotto per la tua amata Messina, per la Sicilia, per i diritti di tutte le cittadine e di tutti i cittadini italiani. Grazie per il tanto che hai fatto per me! Sei stata il mio supporto politico e umano, il mio sostegno quando mi lamentavo di qualcosa, la mia calma quando mordevo il freno. Sei stata maestra di vita e di diritti. Nemmeno ricordo quanti cazziatoni mi hai fatto quando non concordavi su ciò che dicevo e che facevo, quando avevamo opinioni diverse e litigavamo al telefono, e subito dopo ci chiamavamo per fare pace, e io mi rendevo conto che avevi ragione tu. Adesso a chi chiederò la sua approvazione, anche con un semplice gesto della testa? Anche con un semplice sguardo? Tu sei stata la guida di tutti, ma soprattutto delle donne e delle persone in difficoltà, degli ultimi, di coloro a cui gli altri non pensano. Tu hai amato la politica e il tuo partito, e ogni singolo componente del tuo partito. Hai amato le donne e gli ultimi. Hai amato tutti! Avevamo da realizzare un sogno insieme per questa città, e chissà che non si realizzi con te che ci guidi in altro modo. Donna autentica, vera combattente, vera politica. Donna tra le donne e sempre, costantemente, a tutela delle donne. Come nessun’altra! Grazie!".
"È morta Angela Bottari: Era comunista nell'anima. La sua vita l'ha passata tra battaglie politiche e civili sempre in prima linea e dalla parte delle donne. Già parlamentare nazionale è sua la prima proposta di legge contro la violenza sessuale. Ciao, Angela", ha scritto Tonino Frisina.

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